Etichettatura pneumatici

Mercoledì 05 Settembre 2012 06:00
Autore Articolo: Motosandro
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Etichettatura pneumatici

Un grazie al nostro membro "Motodartagnan", che mi ha segnalato questo interessante articolo.......

La prossima etichettatura degli pneumatici per autovetture e trasporto leggero sarà obbligatoria dal 10

novembre 2012 (Regolamento Europeo n°01222/2009).

Questa nuova regolamentazione rappresenta un grande progresso in materia di informazione al consumatore sui

temi della sicurezza(frenata sul bagnato) ed ambientali (resistenza al rotolamento rumore esterno). Anche se

il disegno dell'etichetta è già conosciuto (per gli elettrodomestici, e più di recente in alcuni Paesi per le

vetture),quali sono i benefici per il consumatore?

Consumo carburante

La parte sinistra dell'etichetta indica la contribuzione dello pneumatico al consumo di carburante e relative

emissioni di CO2. Gli pneumatici, principalmente per la loro resistenza al rotolamento, sono responsabili di

circa il 20% del consumo di carburante del veicolo. Una riduzione della resistenza al rotolamento può dunque

contribuire sensibilmente all'efficienza energetica del trasporto stradale,e di conseguenza alla riduzione delle

emissioni (C02).E' in effetti il valore di resistenza al rotolamento,misurato su una macchina di prova, che

determina la classificazione energetica dello pneumatico.

Che differenza c'è tra uno pneumatico di classe A e uno di classe G?

La differenza di resistenza al rotolamento è considerevole, e rappresenta l'evoluzione tecnologica di diverse

generazioni di pneumatici.Per un'autovettura l'impatto sul consumo di carburante è importante, dell'ordine di

0,5 Lt per 100 km. Circa 80 litri di carburante risparmiato 1 anno (calcolo su 15.000 km/anno) Oltre 100

€/anno risparmiati per una Vettura a benzina (calcolo basato su un costo del carburante di 1,70€ litro).Se

l'impatto economico sul consumatore è molto importante, l'impatto ambientale non è da meno,dato che questa

differenza di consumo corrisponde ad una emissione di 12 g di CO2 al km.

Frenata sul bagnato

La parte destra dell'etichetta rappresenta la scala di prestazione dello pneumatico in frenata sul bagnato.Le

misurazioni sono fatte secondo le condizioni di prova definite dal Regolamento Europeo (velocità,

caratteristiche della pista, spessori d'acqua, temperatura ... ).La classificazione è determinata per

comparazione della prestazione dello pneumatico testate rispetto allo pneumatico di riferimento. Che

differenza tra uno pneumatico di classe A e uno di classe F ? (Per questa prestazione orientata alla

sicurezza, la classe G non sarà utilizzata) La differenza di spazio di frenata è superiore a 10 metri. Equivale

a due volte la lunghezza di una vettura.

Rumore esterno

Il rumore dovuto alla circolazione è la principale fonte di disturbo. La parte bassa dell'etichetta riguarda il

livello sonoro dello pneumatico, emesso verso l'esterno del veicolo, (e non il rumore percepito dal guidatore

all'interno),La cifra esprime il livello sonoro in decibel.Il regolamento Europeo prevede disposizioni per far

progredire i prodotti in queste tre prestazioni. Già dal 01/11/2012, non sarà più possibile per i produttori

omologare nuovi pneumatici in classe G di resistenza al rotolamento e F in frenata sul bagnato, e la loro

cormercializzazione sarà definitivamente bandita dal 01/11/2014 (condizioni similari di riduzione si

applicheranno anche al rumore).Quindi quando sceglierete dei nuovi pneumatici, occhio all'etichetta, non fatevi

rifilare dei prodotti vecchi e non più vendibili.

Un lampeggio dal Team dei Motocappottati. Fico