Patenti Troppa Confusione

L'associazione europea del ,costruttori di motocicli stigmatizza le ultime proposte di legislazione sulle patenti di Francia e Spagna.
Troppi i costi per i motociclisti..........
L'Unione Europea sta faticosamente cercando di armonizzare il sistema di patenti motociclistiche in Europa, disegnando uno scenario, tutto sommato
allineato anche alle attuali normative italiane, uniforme in tutti il continente, per facilitare gli spostamenti dei cittadini. Ma la Spagna precorre i tempi e
propone regole troppo restrittive, secondol'Acem, l'associazione europea dei costruttori motociclistici. La Spagna ha adottato dal 2009 la legislazione
prevista dall'Ue per il 2012, creando problemi ai propri titolari di patenti, che non vedono la loro licenza riconosciuta in alcuni altri Paesi. La legislazione
europea prevede per gli Stati membri lascelta tra esami di difficoltà crescente o, in alternativa, l'accesso graduale, alle varie categorie di moto, non
entrambe le cose. Madrid, invece, in una recente proposta di legge, prevedrebbe un eccessivo numero di ore di pratica, seguite da un inverosimile "test
ride" di 500 km, oltre a due anni di attesa per i titolari di patente A2 prima di passare alla A. Un 'altro paese nel mirino dell'Acem è la Francia che
vorrebbe costringere chi non guida la moto per 5 anni a ripetere l'esame per la patente, utilizzando come prova l'assicurazione.
Questo taglierebbe fuori tutti coloro che non possiedono una moto e la affittano occasionalmente o se la fanno prestare, oltre a tutti gli utilizzatori di
moto aziendali o in condivisione, prive di assicurazione nominale.
Un lampeggio dal team dei Motocappottati. 
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