ACI-PRA in vista nuovi aumenti

Aumentano i compensi a favore dell'ACI per la gestione del Pubblico Registro Automobilistico decisi dal
Ministero dell'Economia e delleFinanze.......
Il decreto viene stabilito: "A beneficio della qualità , dell'efficienza e dell' economicità dei servizi del PRA
rivolti all'utenza". Sarà vero?,vediamo nel dettaglio:
Eccovi serviti I soliti aumenti a carico del contribuente , utili a risolvere problemi della disoccupazione in
Italia con i nostririsparmi.Acquistando un qualsiasi autoveicolo siamo costretti a far transitare i documenti di
circolazione e di proprietà per il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) gestito dall'ACI (Automobil Club
d'Italia) ed effettuare le già discusse ed inutili duplicazioni di registrazioni tra lo stesso e gli archivi della
Motorizzazione Civile, risultato? in alcuni casi aumenti del 100% rispetto la precedente tariffa! vi ricordo che
l'ACI,è riscossore "ufficiale" dell'imposta provinciale di trascrizione (IPT) e gestore del Pubblico Registro e
che per ogni operazione svolta di accesso, di aggiornamento e registrazione dell'archivio pubblico chiede al
cittadino, oltre alle imposte dovute, anche dei compensi per le loro prestazioni, che nella maggioranza dei casi
non vengono da loro svolte ma da operatori professionisti e consulenti automobilistici che telematicamente
tramite lo STA (alias Sportello Telematico dell'Automobilista) realizzano il servizio all'utenza ed aggiornano gli
archivi elettronici.La giustificazione del Ministero.
Estratto dal decreto di Marzo 2013.
Adeguamento del sistema tariffario da corrispondere all'Automobile Club d'Italia - ACI per le attività relative alla tenuta del Pubblico Registro Automobilistico. (13A02761) (GU n.74 del 28-3-2013) " omissis...". Ritenuta la necessità di garantire l'autonomo equilibrio economico-finanziario del servizio, in rapporto ai costi effettivamente sostenuti per l'espletamento dello stesso, anche in funzione della realizzazione, da parte dell'Automobile Club d'Italia, di ulteriori iniziative di semplificazione e digitalizzazione dell'istituto in linea con le prescrizioni di cui al DLgs n.82 del 7 marzo 2005, recante il Codice dell'Amministrazione Digitale, e con gli obiettivi previsti dall'Agenda Digitale Italiana, al fine di rafforzare l'interesse pubblico alla tutela e garanzia legale dei diritti soggettivi e di ogni situazione giuridica relativa ai veicoli, non ché a beneficio della qualità , efficienza ed economicità dei servizi del PRA rivolti all'utenza ed alle Pubbliche amministrazioni centrali e periferiche; Ritenuto nel contempo di assicurare la gratuità per le Province delle prestazioni rese dall'Automobile Club d'Italia in relazione alla gestione dell'imposta provinciale di trascrizione, in conformità alla previsione di cui all'Art.17 del DLgs n.68 del 6 maggio 2011 e di prevedere l'esenzione dal pagamento delle tariffe PRA per i soggetti affetti da disabilità o minorazioni allo scopo di favorirne l'esercizio del diritto alla mobilità , garantendo piena attuazione dell'integrazione sociale, nonché l'esenzione per altre tipologie di formalità , anche al fine di contenere gli oneri complessivi del servizio per l'utenza. "......omissis".
Ma sto benedetto PRA non doveva venire abolito dalla proposta inserita nel decreto per lo sviluppo nel
2012?, istituendo al suo posto questo fantomatico archivio nazionale dei veicoli.A questo punto mi sembra
ovvio, che se ci saranno confusioni, ritardi e costi aggiuntivi, sarà tutto a carico del solito contribuente, giÃ
pesantemente tassato.E con questa roba vogliono rilanciare il mercato, la produzione????, per me no!!!, serve
solo a fare confusione ed aumentare le spese.
Un lampeggio dal Team dei Motocappottati 
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