Ancora modifiche al CDS

Venerdì 10 Gennaio 2014 07:00
Autore Articolo: Motosandro
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Ancora modifiche al CDS

Su segnalazione di Motopaolo, vi voglio proporre.........

Questo articolo, scovato sul sito di  6sicuro.it. Ho letto l'articolo e mi sembra un buon argomento, che

potrebbe suscitare, pareri discordi, quindi riporto l'articolo, cosi come l'ho trovato sul sito.

Multe auto

Nell’incredibile clima politico che l’Italia sta attualmente vivendo, si è inserito un disegno di legge delega presentato lo scorso

Settembre che propone di riformare il Codice della Strada aggiornandolo con nuove norme. Tra le varie idee finora avanzate

alcune sono condivisibili, come quella dell’uso di un linguaggio meno tecnico che sia accessibile a tutti e la maggiore severità nei

confronti dei minorenni che commettono infrazioni, mentre altre risultano un po’ stravaganti, su tutte quella di far pagare le

multe in proporzione alla potenza del veicolo guidato. Ecco di cosa si tratta.

La proposta

Secondo alcuni parlamentari le multe dovrebbero essere pagate in modo proporzionale alla potenza del mezzo, che

diventerebbe in tal caso il parametro di riferimento della condizione economica del soggetto; in pratica, più cavalli l’automobile

possiede più è alto il reddito del proprietario della stessa. La proposta sta suscitando polemiche e critiche, in particolare in quanto

stabilisce un metro di giudizio che appare singolare: la potenza del mezzo indicherebbe “sicuramente” le capacità economiche

del proprietario. Anche se può essere vero, ci sono infatti altrettante possibilità che non lo sia.

Intenzioni della proposta e relative critiche

Lo scopo principale dell’iniziativa sarebbe quello di fornire un aiuto alle dissestate finanze dello Stato facendo in modo che

ognuno contribuisca secondo la propria capacità economica, principio neanche sbagliato in se stesso, se però non fosse alquanto

discutibile il criterio di fondo: come fa ll potenza del veicolo ad essere l’indicatore

ultimo delle possibilità contributive del soggetto sanzionato?

Si preannuncia un altro fallimento dopo quello del superbollo?

A conti fatti, nella remota ipotesi dovesse passare e diventare legge, la tassazione proporzionale alla potenza del mezzo potrebbe

rivelarsi un altro grande fallimento dopo quello seguito all’introduzione del superbollo, che invece di incrementare il bilancio dello

Stato ha finito per indebolirlo ulteriormente, facendo registrare perdite per centinaia di migliaia di euro. Proprio questa

fallimentare esperienza dovrebbe servire da monito per il Governo ed insegnare che un sistema di tassazione studiato in maniera

superficiale e disattenta, non solo non porta alcun giovamento all’erario, ma finisce per danneggiarlo ancora di più.

La nuova norma infine, così come è strutturata, non sarebbe in grado di arginare il solito problema dell’evasione fiscale e fi

nirebbe, come fin troppo spesso accade, per far pagare soltanto chi dichiara le proprie entrate onestamente e non tutti

coloro che, e sono tantissimi, pur possedendo infinitamente di più, si proclamano senza

reddito oppure nullatenenti.

Io onestamente è meglio che non dico nulla, lascio a voi l'ardua sentenza!!!!!!.

Un lampeggio dal Team dei Motocappottati. Fico