Salute: Asfalto colabrodo "Killer"

Ecco un articolo che mette i brividi a noi bikers e non solo......
Roma, 7 mar. (Adnkronos Salute) - Buche grandi come voragini, asfalto colabrodo e viscido, ma anche segnali
stradali verticali spesso inutili e troppo a ridosso della carreggiata. Sono alcuni pericoli a cui devono far
attenzione i centauri italiani che stanno per rimettere in moto i bolidi in vista della primavera. Ora un manuale
di sopravvivenza urbana, 'Una guida per chi guida', firmato da Marco Guidarini, medico traumatologo del 118
di Siena e presidente dell'Associazione motociclisti incolumi Onlus (Ami), offre la possibilità a tutti gli amanti
delle due ruote di mettersi alla guida in tutta sicurezza, prevenendo molte delle cause d'incidente. "Gli ultimi
dati Istat ci dicono che sono stati circa 1.270 i motociclisti vittime di incidenti lo scorso anno - spiega
all'Adnkronos Salute Guidarini - In fatto di sicurezza la qualità dell'asfalto conta per il 70%, e soprattutto
l'80% di chi va sulle due ruote non frena in maniera corretta". "Questo manuale - prosegue - con foto e
illustrazioni, è una guida a 360 gradi per il motociclista. Si parla anche di alimentazione e preparazione fisica,
indispensabili quando si vuole viaggiare con le due ruote. Pochi centauri sanno che anche l'alimentazione è
importante soprattutto quando si fanno lunghi viaggi. Reidratarsi bene in estate, e iniziare anche alcuni giorni
prima, è importante per non subire il caldo sotto la tuta e il casco. Come lo è anche una preparazione fisica,
indispensabile per 'tenere' la moto". Il volume è stato presentato oggi a Roma al 'Motodays', il Salone delle
due ruote giunto alla sua sesta edizione, in corso fino al 9 marzo. L'associazione Ami è presente con uno
stand e con alcune attività : briefing di guida, workshop sulla sicurezza, guide pratiche alla scelta di caschi ed
indumenti tecnici, studi ed analisi oggettive dei dispositivi di sicurezza, attivi e passivi, in grado di salvare
realmente vite umane. I consigli pratici di Guidarini, motociclista di livello e medico, possono aiutare il
centauro che ama la velocità della pista oppure chi ogni giorno usa le due ruote per muoversi in città .
L'attività fisica per chi usa le due ruote "deve essere curata e mai trascurata - sottolinea Guidarini - fare
jogging e andare in palestra 2-3 volte a settimana, può essere un buon viatico. Ma sono gli sport da
combattimento a migliorare l'elasticità e i riflessi, come anche la visione laterale dell'occhio. Questi aspetti
quando si viaggia in moto sono molto importanti. Serve anche un buon allenamento dei muscoli della schiena e
dei glutei, che sono sempre molto sollecitati vista la posizione che si assume quando si sale in sella". Fra le
tante curiosità che si possono trovare nel volume, i segnali stradali verticali che indicano un pericolo generico
rappresentano "una delle cause più frequenti d'incidenti - conclude il medico - anche se si va a soli 30
chilometri l'ora". Un ringraziamento va a Paola che ci ha segnalato questo articolo.
Un lampeggio dal Team dei Motocappottati. 
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Che schifezza!!!!! e per fortuna che paghiamo un sacco di tasse!!!! non tutti !!!!