Isola di Cà Venier

Bene ecco la seconda proposta di itinerario sul delta del Po, come anticipato dagli articoli precedenti...
Si tratta della 2° proposta di 4, per darvi la possibilità di farvi un giretto in un posto molto carino,e sopratutto immerso nella natura.
Seguite il percorso proposto, i Motocappottati, lo hanno già provato per voi in anni di durissimo motociclismo.
Quindi approfittate dall'esperienza che i Motocappottati Argelato, vi offrono non ve ne pentirete.
ISOLA DI CA' VENIER -Itinerario 2
Percorso base Km 30,
(a' Tiepolo - S. Giorgio - Po di Maistra - Boccasette - (a' Zuliani - Ca' Tiepolo
Variante 1 (1V1) Km 12: Pila Variante 2 (2V2) Km 15:
Ca' Venier - (a' Pisani - Scanarello - Boccasette
Link alla Mappa del Territorio.
Itinerario base tratto dalla guida fornita dalla proloco di Porto Tolle.
Dall'ufficio turistico della Pro Loco, a Ca'Tiepolo, percorrendo verso est la ciclabile di via Matteotti oppure, in alternativa, la sommità arginale si raggiunge il ponte dell'Unione,che collega l'Isola della Donzella con quella di Ca'Venier.
Attraversando il ponte si potrà ammirare la maestosità del fiume e la golena che, sulla riva nord, caratterizza questo tratto del suo percorso. Alla fine del lungo rettilineo di discesa si gira a destra in direzione Pila, e SI arriva al piccolo borgo di San Giorgio. Una breve sosta per ammirare l'oratorio dove è raffigurato il santo che uccide il drago e subito si gira a sinistra per via Garibaldi.
Si arriva sull'argine del Po di Maistra in prossimità di un'idrovora e si prosegue verso destra. Inizia un percorso in sommità arqinale sul ramo naturalisticamente più conservato del Po, dove dominano lussureggianti golene.
Si arriva a Boccasette (arrivo/partenza della 2v2), con la chiesa parrocchiale rivolta verso il fiume ed il paese cresciuto alle sue spalle. Proseguendo sull'argine si attraversano delle valli particolarmente rinomate per la qualità delle specie ittiche allevate e si arriva all'argine di difesa a mare.
valli: specchi d'acqua chiusi dove la salinità è controllata dall'uomo. Vengono allevati: branzini, Orate, Cefali e Anguille.
Numerose le specie di uccelli che popolano le valli: germani reali, fischioni,folaghe, avocette, voi poche e fenicotteri.
Si suggerisce una breve pausa per salire in sommità e dare uno sguardo alla valle, alla laguna, allo scanno e all'Adriatico.
Da qui la strada prosegue in banchina all'argine. Arrivati alla fine della strada, dalla sommità arginale possiamo ammirare, con visuale a 360 gradi, la foce del Po, le lagune ai lati della stessa, le valli e la spiaggia.
Ritornando obbligatoriamente indietro, in prossimità del parcheggio c'è un ponte pedonale che collega la strada alla spiaggia, che solo in stagione è attrezzata per la balneazione.
La via del ritorno a Boccasette è obbligata e, alla chiesa, si scende in paese, attraversandolo e proseguendo in direzione Pila, Ca' Zuliani. Si passa accanto ad un bel palazzo padronale. palazzo Restelli, con un lussureggiante giardino che lo nasconde alla vista; purtroppo il palazzo non è aperto alle visite, Fuori dell'abitato, la strada sale sull'argine che separa valle S. Carlo da valle Ripiego, e lo scorcio visivo sulle valli, davvero straordinario, permette di notare il diverso livello delle valli (quindi del mare) con quello della campagna.
Arrivati a Ca' Zulianl, dove merita attenzione il complesso completamente ristrutturato costituente la corte agricola, con la sua grande aia (partenza/arrivo della 1 v2), si prende l'argine del Po verso destra giungendo al ponte dell'Unione e da qui a Ca'Tiepolo.
Variante 1 (2V1)-Pila
Da Ce' Zuliani si prosegue in direzione Pila, transitando di fronte alla bella corte agricola.
Si consiglia si percorrere il tragitto in sommità arginale, che è sterrata, dalla quale però si può ammirare la biforcazione tra il Po di Venezia e il Po di Tolle e, a sinistra, valle Ca' Zuliani.
Si rimane sull'argine e, di fronte a Pila,si può vedere la centrale Enel, con l'altissima ciminiera che è un preciso riferimento nel panorama. Si costeggiano numerose "cava ne'; ricoveri delle barche dei pescatori il fiume si dirama ancora: a nord la Busa di Tramontana, più avanti, a sud, si intravede la Busa di Scirocco e, poi, la busa diritta, la foce principale dove alla punta estrema c'è il faro. Oltre il fiume uno spettrale borgo allagato ed abbandonato, Isola Batteria, ora riserva naturale della Regione.
Costeggiando ora la laguna del Barbamarco si arriva al porto peschereccio di Pila con il mercato ittico all'ingrosso, un complesso un tempo utilizzato come impianto per l'estrazione di metano. Proseguendo sull'argine,che diventa sterrato, si transita a fianco della valle Ca'Zuliani e del bel-casone" Si arriva quindi alla provinciale e si ritorna a Ca' Zuliani dove si riprende l'itinerario base.
Variante 2 (2V2)-Cà Venier Cà-Pisani- Scanarello-Boccasette
È un percorso alternativo per arrivare a Boccasette e se possibile si può visitare l'oasi di Ca' Pisani.
Attraversato il ponte dell'Unione, prima di iniziare la rampa di discesa, si scende dalle scale di emergenza, portando la bici in spalla.
Si risale il fiume fino a Ca' Venier ove si potrà dare uno sguardo alla chiesa parrocchiale e al palazzo padrona le e corte agricola. Superato il ponte sul Po di Maistra, dopo i laghi golenali ai lati della strada, si gira a destra seguendo l'argine ed oltrepassando il piccolo borgo, in breve si arriva all'Oasi di Ca'Pisani da questo punto la strada costeggia la valle omonima fino al "casone" di val Pisani, con il tipico camino centrale. Qui si sale sull'argine, con la strada sterrata, passando a lato del piccolo borgo di Scanarello ed arrivando in breve al ponte di barche di soccasette che si attraversa.
In alternativa, si può continuare sulla strada fino al borgo di Scanarello dove si gira decisamente a destra su una sterrata che arriva all'argine, poi a sinistra fino al ponte di barche.
Un lampeggio dal team dei Motocappottati 
È un percorso alternativo per arrivare a Boccasette e se possibile si può visitare l'oasi di Ca' Pisani.
Attraversato il ponte dell'Unione, prima di iniziare la rampa di discesa, si scende dalle scale di emergenza, portando la bici in spalla. Si risale il fiume fino a Ca' Venier ove si potrà dare uno sguardo alla chiesa parrocchiale e al palazzo padrona le e corte agricola. Superato il ponte sul Po di Maistra, dopo i laghi golenali ai lati della strada, si gira a destra seguendo l'argine ed oltrepassando il piccolo borgo, in breve si arriva all'Oasi di Ca'Pisani da questo punto la strada costeggia la valle omonima fino al "casone" di val Pisani, con il tipico camino centrale. Qui si sale sull'argine, con la strada sterrata, passando a lato del piccolo borgo di Scanarello ed arrivando in breve al ponte di barche di soccasette che si attraversa.
In alternativa, si può continuare sulla strada fino al borgo di Scanarello dove si gira decisamente a destra su una sterrata che arriva all'argine, poi a sinistra fino al ponte di barche.
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